Nuovo clan alla Borgata: fioccano le condanne
Il nuovo clan della Borgata alimentava le proprie casse con il traffico di stupefacenti ma puntava anche sulla gestione delle bische clandestine. Ha retto la ricostruzione fatta dalla Procura distrettuale antimafia al processo, che si è celebrato con il giudizio abbreviato, a carico dei diciotto imputati siracusani. Il Gup del tribunale di Catania, Silvia Passanisi, ha in parte accolto le richieste del pubblico ministero, Simone Aliotta. Le pene più severe, 20 anni di rfecluisione, sono state irrogate a carico di Giuseppe Guarino, ritenuto il reggente esterno del clan, e al suo braccio destro e tesoriere, Corrado Piazzese. Antonio Aggraziato è…
