E’ scomparso il professore Paolo Fai. Docente di Latino e Greco nei licei per tutta la sua carriera, concluse il suo percorso d’insegnamento al Liceo “Tommaso Gargallo” di Siracusa, lasciando un ricordo indelebile tra studenti e colleghi. Paolo Fai è stato una delle figure intellettuali più autorevoli della sua generazione. Alla rigorosa attività didattica affiancò un’intensa produzione di studi che spaziavano dalla filologia classica alla storia, dimostrando una curiosità culturale rara e una straordinaria capacità di approfondimento. Ancora nel 2023 aveva dato alle stampe, con lo pseudonimo di Apaolòs, un volume che testimonia la vitalità dei suoi interessi e il suo instancabile impegno nella ricerca.
Storico di grande valore oltre che finissimo grecista, Paolo Fai godeva della stima di studiosi di fama internazionale. Tra questi il grande storico Luciano Canfora, che ne apprezzava la statura intellettuale, le competenze scientifiche e con il quale lo legava una sincera e profonda amicizia. Numerosi saggi di autorevoli studiosi internazionali sono stati pubblicati da Sellerio con la prefazione e la traduzione curate da Paolo Fai, ulteriore testimonianza del suo prestigio nel panorama culturale.
Con lui perde una delle sue menti più brillanti anche Solarino, il paese in cui ha sempre vissuto e che ha amato profondamente. Lo ricordano con affetto anche Augusta, dove insegnò per diversi anni, e Siracusa, città nella quale era conosciuto e stimato per il suo valore umano e culturale.
In queste ore sono numerosi i messaggi di cordoglio e di vicinanza rivolti alla famiglia, segno dell’affetto e della considerazione che Paolo Fai aveva saputo conquistare nel corso della sua vita.
“La sua eredità di studioso, educatore e uomo di cultura – ha commentato su8l suo profilo social, il prof. Roberto Fai – resterà viva nelle sue opere, nel ricordo dei suoi allievi e di quanti hanno condiviso con lui il cammino della ricerca e dell’amicizia. Paolo Fai lascia un vuoto difficile da colmare. Il suo esempio di rigore intellettuale, passione per il sapere e generosità umana continuerà a vivere nella memoria di chi lo ha conosciuto”.
