Ciclopica, la procura si affida a un esperto d’arte
Sul giallo delle due sculture di Alberto Giacometti, esposte alla mostra “Ciclopica” e sequestrate dai carabinieri del nucleo tutela beni culturali perché ritenute false, la Procura aretusea prende tempo rispetto ai possibili sviluppi dell’indagine giudiziaria. Il procuratore Fabio Scavone, infatti, rimanda ogni altro tipo di provvedimento ad una fase successiva alla perizia che sarà eseguita sulle due opere d’arte. “Al momento ci fermiamo a quanto rilevato dagli investigatori – dice il procuratore Scavone – che sostengono, sulla scorta di valutazioni che approfondiremo nel proseguo delle indagine, che le due sculture non siano originali. Ci affideremo ad un esperto d’arte contemporanea…
