Tokyo 2020 – Terza medaglia per l’Italia Bronzo Elisa Longo Borghini – Video

Terza medaglia per l’Italia alle Olimpiadi di Tokyo 2020: Elisa Longo Borghini e’ bronzo nella prova su strada in linea di ciclismo femminile. La prova femminile in linea su strada di Tokyo 2020 è stata vinta dall’austriaca Anna Kiesenhofer, in fuga praticamente dall’inizio, mentre l’argento è andato all’olandese Annemiek van Vleuten.

Manuel Lombardo va alla finale per il bronzo del judo 66 chili, alle Olimpiadi di Tokyo 2020. Nel ripescaggio ha battuto al golden score il mongolo Bashkuu Yondonperenlei

La judoka Odette Giuffrida (52 kg) ha conquistato la qualificazione alla semifinale di Tokyo 2020.

Nei quarti la medaglia d’argento a Rio 2016 ha sconfitto la belga Van Snick. In semifinale, intorno alle ore 17 giapponesi (le 10 italiane) Giuffrida sfiderà la giapponese Uta Abe.

Nei quarti di finale della prova di fioretto femminile a Tokyo 2020, Alice Volpi ha vinto il derby italiano contro Arianna Errigo per 15-7. Volpi ha così conquistato l’accesso alle semifinali. L’altra azzurra in gara, Martina Batini, era stata eliminata al primo turno.

Ottimo esordio delle azzurre della pallavolo nel torneo olimpico di Tokyo. Paola Egonu e compagne hanno battuto per 3-0 (25-23, 25-19, 25-14) la squadra russa guidata dal tecnico italiano Sergio Busato, che qui viene definita team di ‘atlete neutrali’ a causa delle messa al bando del comitato olimpico del loro paese per le note vicende di doping.

A Tokyo 2020, nella gara del trampolino 3 metri sincronizzato femminile, sfuma all’ultimo tuffo il sogno della medaglia di bronzo per le italiane Elena Bertocchi e Chiara Pellacani. Le azzurre, terze dopo i primi quattro tuffi, hanno chiuso addirittura al settimo posto a causa di un voto molto basso ottenuto per il tuffo che ha concluso la finale olimpica.

Come accaduto ieri, anche oggi una vittoria e una sconfitta per l’Italia del basket femminile 3X3 nel torneo olimpico di Tokyo 2020. Ieri le azzurre avevano vinto con la Mongolia (15-14) e perso con la Francia (16-19), oggi hanno vinto con la Romania (22-14) e si sono arrese alla Cina (13-22). Domani l’Italia giocherà contro Stati Uniti e Giappone, martedì 27 luglio contro la Russia.

E’ del Giappone il primo oro dello Skateboard nella storia delle Olimpiadi. Lo ha conquistato, nello Street, Yuto Horigomi che ha chiuso con il punteggio di 37,18.Argento per il brasiliano Kelvin Hoefler (36,15), bronzo allo statunitense Jagger Eaton (35,35).

FESTA DAVANTI ALLA PALESTRA DI MESAGNE

L’oro di Vito Dell’Aquila nel taekwondo 58 kg. Vincere un oro olimpico – il primo per l’Italia di Tokyo 2020 – a 20 anni e nell’era della pandemia è più di un trionfo. Vito Dell’Aquila è il primo azzurro nato nel 2000 a prendersi l’oro olimpico. Lui ragazzo del Sud che a forza di fatica, calci e pugni arriva sul tetto del mondo. E stringe tra i denti la medaglia del colore piu’ prezioso al termine di una giornata di combattimenti dominati, chiusa con una rimonta negli ultimi 20 secondi, nella finale contro il tunisino Jendoubi. Finisce 16-12, dopo esser partito da 0-5, l’ultimo incontro del suo combattimento nella categoria 58 chili del taekwondo, l’arte marziale coreana che gli italiani hanno esportato nel profondo sud, la salentina Mesagne. Nel paesino di pietra bianca a pochi chilometri da Brindisi, Dell’Aquila e’ nato quando il suo sport esordiva a Sydney 2000. Nello stesso luogo e’ nato anche Carlo Molfetta, oro del taekwondo a Londra e scopritore di Dell’Aquila. “Siamo la Jesi del nostro sport – dice l’olimpionico del 2012, dopo che l’ex fiorettista Vezzali si e’ complimentata con Dell’Aquila – Cosa abbiamo in piu’? Abbiamo piu’ fame di vittorie”. Lo ha dimostrato sul tappeto di Tokyo oggi Dell’Aquila. Un percorso netto senza esitazioni, battendo agli ottavi l’ungherese Salim 26 a 13, ai quarti il thailandese Sawehkwiharee 37-17 e in semifinale l’argentino Guzman 29 a 10.

Poi in finale ha battuto il tunisino Jendoubi per 16-12 con una rimonta concretizzatasi negli ultimi secondi di gara. “Questo oro è il simbolo di un’Italia che riparte dopo esser caduta: noi del taekwondo dopo Londra a Rio avevamo avuto un passaggio a vuoto, ma abbiamo cercato il talento, l’abbiamo coltivato. E poi Vito ha fatto ilr resto – dice il presidente Fita, Angelo Cito – Aver dato il primo oro all’Italia Team in questi Giochi ci fa sentire ancor piu’ italiani”. “Ero certo dell’oro – le prime parole di Dell’Aquila prima di salire sul podio – E volevo dedicarla a mio nonno, morto un mese fa: so che mi guardava da lassù”.

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