Svolta nella truffa legata alla vicenda Visodent, i centri odontoiatrici siciliani che hanno improvvisamente chiuso a fine maggio, lasciando centinaia di pazienti senza cure o con interventi parziali. Un disastro non solo sanitario, ma anche economico, su cui è intervenuta la delegazione regionale dell’associazione Codici, “Dopo le numerose segnalazioni ci siamo subito attivati per non lasciare soli i tanti pazienti afferma, l’avvocato Manfredi Zammataro, Segretario di Codici Sicilia. Quanto è accaduto è gravissimo, i cittadini si sono ritrovati improvvisamente abbandonati con interventi in corso e con nessuna possibilità di recuperare la propria documentazione medica per continuare le cure altrove, a questo si aggiunge la questione economica, in molti, infatti, avevano sottoscritto un finanziamento per sottoporsi alle cure odontoiatriche e si sono ritrovati con rate da pagare a fronte di un servizio non fornito. Siamo felici di annunciare che, dopo le diffide e le contestazioni, stiamo ottenendo i primi risultati positivi. Nello specifico, Banca Sella ha accolto le nostre richieste ed ha proceduto con la sospensione delle rate, la risoluzione del contratto e si è resa disponibile alla restituzione delle somme pagate per i servizi non resi. Ci teniamo a rivolgere un plauso a Banca Sella per questa presa di posizione, che dimostra disponibilità nell’accogliere le istanze dei consumatori, purtroppo, non possiamo dire lo stesso di Compass che non sospende le rate e non restituisce le somme pagate. Tutto ciò, afferma l’associazione Codici, sta causando disagi importanti per tante famiglie, che mensilmente sono costrette a pagare per un servizio che non c’è più. I cittadini coinvolti nella vicenda Visodent possono rivolgersi all’associazione Codici, contattando il numero 3755249601.
Truffa Visodent, stop alle rate e rimborsi alle vittime
