Via libera al regolamento sulla rottamazione Quinques

Via libera dal consiglio comunale al regolamento sul pagamento agevolato dei debiti tributari che i cittadini hanno nei confronti dell’Ente. Si tratta della cosiddetta “rottamazione quinquies” introdotta con la legge statale di bilancio 2026. Il via libera è avvenuto all’unanimità.

La Finanziaria 2026 prevede che la nuova rottamazione non sia una semplice adesione a un meccanismo statale ma che i comuni debbano adottare un regolamento specifico. Già lo scorso 22 gennaio, il Consiglio aveva approvato all’unanimità un atto di indirizzo che ha fatto da base per la proposta di regolamento stilata dal settore Tributi. Esso contemplava: lo stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi dovuti sui tributi comunali non versati, con obbligo di corrispondere la sola quota capitale, oltre alle eventuali spese di notifica; la possibilità di pagamento rateale per venire incontro ai contribuenti in difficoltà economica; l’individuazione puntuale dei tributi ammessi alla definizione agevolata e del periodo temporale di riferimento. In concreto, i contribuenti che hanno posizioni debitorie aperte nei confronti del Comune potranno regolarizzare la propria situazione pagando soltanto l’importo originario del tributo, senza sanzioni e senza interessi. Il regolamento disciplina nel dettaglio anche le modalità di presentazione della domanda di adesione, i termini, le condizioni per il pagamento (in unica soluzione o a rate) e gli effetti della definizione agevolata, compreso il trattamento delle liti tributarie pendenti.

Nel corso della discussione, l’Aula ha approvato all’unanimità un maxi emendamento, illustrato dal presidente della commissione consiliare Tributi, Simone Ricupero, con il quale è stato deciso di far rientrare nella definizione agevolata anche i debiti che non sono ancora oggetto di accertamento da parte dell’Amministrazione; di spostare dal 31 dicembre 2025 al 28 febbraio 2026 la scadenza dei tributi che si intendono sanare; di fissare al 30 giugno prossimo il termine per presentazione delle istanze di adesione alla rottamazione; di comprendere nella misura anche il Canone Unico Patrimoniale (il Cup che accorpa le tasse sull’occupazione del suolo pubblico e sulla pubblicità e le affissioni) e le multe per le violazioni al Codice della strada.

La proposta era stata illustrata dall’assessore Pierpaolo Coppa e dalla dirigente del settore Tributi Loredana Schimmenti. Nel dibattito sono intervenuti Marino, La Runa, Zappulla, Milazzo, Cavallaro, Rabbito, Greco e De Simone.

Prima del regolamento sulla “rottamazione quinquies”, il Consiglio si era occupato di lotta al randagismo sulla base di un ordine del giorno presentato da Cosimo Burti. Alle argomentazioni sollevate dal consigliere hanno risposto l’assessore Palma Daniela Vasques e il dirigente del settore Emanuele Fortunato. Sull’argomento sono intervenuti anche Marino, Zappalà e De Simone.

Per il protrarsi della seduta sono stati rinviati ad altra data un atto di indirizzo con il quale la commissione Lavori pubblici chiede lo stanziamento di somme per la realizzazione di una rampa di collegamento tra riviera Dionisio il Grande e riva Porto Lachio; un ordine del giorno, a firma dei consiglieri del Partito democratico, presentato affinché l’Amministrazione chieda al governo nazionale lo stanziamento delle somme, previste per legge, necessarie ad assicurare l’assistenza dei minori stranieri non accompagnati.

By Francesco Nania

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