E’ ricorso al patteggiamento Santo Coppa, lo storico allenatore della Trogylos, la squadra di basket femminile due volte campione d’Italia (1989 e 2000) e vincitrice della coppa dei Campioni (1990). La sentenza del Gup del tribunale aretuseo, Carmen Scapellato, risale al 27 gennaio dello scorso anno, ma è divenuta esecutiva pochi giorni fa. Il giudice ha applicato nei suoi confronti la condanna a due anni e sei mesi di reclusione con la sospensione condizionale della pena. Il coach di origini ragusane, difeso dall’avvocato Emanuele Bosco, doveva rispondere, in concorso, del reato di bancarotta per avere causato il dissesto della società “La Cittadella srl” di cui era socio.
Secondo quanto rilevato dalla Procura, che ha coordinato le indagini, eseguite dalla Guardia di finanza di Augusta, non avrebbe dato esecuzione al provvedimento di sfratto ottenuto dal tribunale e non avrebbe azionato i titoli esecutivi ottenuti nei confronti dell’Asd Trogylos Libertas Basket (di cui era titolare lo stesso Coppa), in relazione a un debito di 360mila euro maturato per il mancato pagamento dei canoni di locazione del PalaEnichem, struttura gestita da “La Cittadella srl”.
E’ ricorso al patteggiamento anche il coimputato, Carmelo Tarantello, legale rappresentante de “La Cittadella”, al quale il Gup ha applicato la pena (sospesa) di un anno e sei mesi di reclusione.
Vicenda PalaEnichem: Santi Coppa patteggia
