AGRIGENTO, 4 MAR – La villa dell’ex sindaco Calogero Sodano non è abusiva. Il Cga ha condannato Legambiente, la Sovrintendenza ai beni culturali ed il Comune di Agrigento. Il Municipio e la Sovrintendenza, dopo le denunce presentate da Legambiente, avevano revocato in autotutela, rispettivamente, il nulla osta di propria competenza e la concessione edilizia rilasciati a Clelia Aiazzi, suocera dell’ex sindaco Calogero Sodano, per un intervento di consolidamento e riuso di un fabbricato ricadente in zona “A” del Parco archeologico, secondo il decreto Gui-Mancini. Contro i provvedimenti adottati dalla Soprintendenza e dal Comune è stato proposto un ricorso giurisdizionale, con il patrocinio degli avvocati Girolamo Rubino e Guido Corso. A farlo era stata la figlia di Clelia Aiazzi, Antonella Gulotta, che era divenuta proprietaria del lotto avendolo ricevuto in donazione dalla madre. Nel giudizio è intervenuta, ad opponendum, anche Legambiente.
Related Posts
-
Tragedia nel Tagliamento: salvate donna e due bambine, ritrovato morto l’uomo disperso
Redazione11 Luglio 2026 -
Adrano, cavallo morto rinvenuto in contrada Poggio Chiuse
Francesca Garofalo11 Luglio 2026 -
Insegue il fratello e lo uccide con colpi di mannaia nel Catanese
Redazione11 Luglio 2026

