Vinciullo: “Nuovo ospedale, basta con le frottole”

Sul Nuovo Ospedale di Siracusa la Regione Siciliana la smetta di raccontare frottole, come se a Siracusa non vi fossero persone in grado di leggere e conoscere l’iter, più che tortuoso, estremamente contorto e non lineare, che la Regione Siciliana ha messo in atto per non realizzare il nuovo nosocomio aretuseo. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo, già Presidente della Commissione Bilancio dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Ciò premesso, vorrei ringraziare il Commissario e la struttura commissariale per la celerità, la competenza e le capacità con le quali seguono l’iter progettuale che non può essere completato ed approvato solo per la cecità e l’arrogante lentezza dell’Assessorato regionale della Salute.

Detto ciò, vorrei ricordare al nuovo Assessore della Salute che a giorni potrebbe essere approvato il nuovo preziario regionale che farebbe aumentare, anzi lievitare di molto i costi, del nuovo ospedale che sono già passati da 140 milioni di euro, quando io ero Segretario deputato della Commissione Sanità e Raffaele Lombardo Presidente della Regione Siciliana, ai 200 milioni del 13 dicembre 2022, fino ai 420 milioni dei nostri giorni.

A tal proposito vorrei ricordare che nel dicembre 2010 la compartecipazione della Regione, con risorse proprie, era pari a 5,5 milioni di euro, ad oggi il Ministero della Salute e il Ministero dell’Economia e delle Finanze, invece, ancora aspettano i 10 milioni, certi e non ballerini, previsti dalla Legge, come partecipazione della Regione all’art.20 della L.67/88.

Quindi, ha proseguito l’On. Vinciullo, 10 milioni di euro vecchi più 10 milioni nuovi fanno 20 milioni a fronte di un finanziamento statale di 400 milioni di euro da parte dei due Ministerie non di un solo Ministero , cosa che non mi sembra ben chiara a tutti!

La Regione ha mai comunicato ai due Ministeri con un proprio provvedimento, firmato dal Ragioniere Generale, la disponibilità di queste risorse? Perché i 20 milioni devono essere risorse siciliane e non, con un abile gioco delle 3 carte, prese in prestito sempre dall’art.20 della L. 67/88.

L’appalto dei lavori deve avvenire, come ribadito dall’ANAC, Autorità Nazionale Anti Corruzione, nel più assoluto rispetto del D. Lgs n. 36/23, non sono previste né deroghe né pagherò, come era l’intervento finanziario dell’ASP di Siracusa, tenendo presente che potrebbero fra poco entrare in vigore i nuovi CAM, cioè i nuovi Criteri Ambientali Minimi ed allora il Nuovo Ospedale non sarà più realizzato, che è forse quello che vogliono tutti, così i siracusani continueranno ad essere costretti a rivolgersi alla sanità catanese, mantenendo i 3 ospedali di secondo livello già attivi.

E a proposito del livello del Nuovo Ospedale, ha continuato l’On. Vinciullo, siamo ancora in attesa di un provvedimento del Ministero della Salute che, in violazione del cosiddetto Decreto Balduzzi, qualifichi di secondo livello il Nuovo Ospedale di Siracusa, perché tutti i presunti provvedimenti presi fino ad ora, sono privi di efficacia e valore giuridico.

Perché sia chiaro che la cosiddetta Balduzzi non la può modificare la Regione, quindi, da una lettura attenta delle varie dichiarazioni che sono state fatte negli anni, emerge pochezza amministrativa, inesistenza giuridica di fatti dati per certi e mancanza delle coperture finanziarie necessarie per poter avere il progetto approvato e l’ulteriore finanziamento.

In pratica, ricorrendo a un vecchio proverbio siciliano, possiamo dire che molti si sono aperti la bocca per ossigenare i denti.

Ora, cercando di riassumere brevemente, vorrei ricordare gli aspetti positivi, uno solo, e quelli negativi, tutti i rimanenti: la struttura commissariale lavora alacremente, con competenza, capacità ed efficacia e produce tutti gli atti necessari all’approvazione del finanziamento definitivo, gli Uffici della Regione rispondono con colpevole ritardo alle richieste del Ministero della Salute, il 5% di accollo regionale non è stato ancora reso certo, il nuovo preziario regionale sta per essere approvato e il costo del nuovo ospedale aumenterà ulteriormente, i nuovi CAM ritarderanno l’aggiudicazione della gara, l’Ospedale non è di 2° livello!

Ed allora, ha concluso l’On. Vinciullo, cosa vogliamo fare? Continuare a donare sangue, cioè risorse finanziarie ed economiche, agli ospedali catanesi, in quanto i siracusani sono figli di un Dio minore, se non addirittura inesistente?

By Redazione

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