Anno: 2020

Palermo. Traffico illecito rifiuti metallici, 15 misure cautelari  e 6 ditte indagate

Palermo. Traffico illecito rifiuti metallici, 15 misure cautelari e 6 ditte indagate

La Guardia di Finanza ha eseguito un'ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal gip del tribunale di Palermo nei confronti di 15 persone accusate, a vario titolo, di traffico illecito di rifiuti, emissione di fatture false e occultamento di documentazione contabile. Complessivamente sono 146 le persone indagate nell'ambito dell'inchiesta svolta sotto la direzione della Procura della Repubblica di Palermo, per reati ambientali e tributari. Le fiamme gialle hanno ricostruito un complesso meccanismo finalizzato alla gestione di rifiuti metallici al di fuori del circuito legale, mediante l'utilizzo di false fatturazioni. Le indagini hanno fatto emergere un sistema, attraverso il quale…
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Rete autostradale siciliana: il SINALP denuncia la distruzione della Sicilia

Rete autostradale siciliana: il SINALP denuncia la distruzione della Sicilia

Nel 2020 si è forse completata la vergogna delle infrastrutture della Regione Siciliana. Vero è che al peggio non c’è mai fine ma i cittadini siciliani si augurano che questa vergona sia veramente l’ultima. Giorni fa è stato dichiarato il viadotto Cannatello pericolante e non è che l’ultimo sassolino di una valanga che corre verso la totale distruzione del sistema viario siciliano. Come la campata del viadotto di Scillato anche del viadotto Cannatello si sapeva che era a rischio crollo da almeno 20 anni. Chiunque abbia transitato su quel ponte ha sempre notato le impalcature in ferro attorno ai pilastri…
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Max multa di 5 milioni di euro per Eni: ha ingannato i consumatori, “Green Diesel” non è “verde”

Max multa di 5 milioni di euro per Eni: ha ingannato i consumatori, “Green Diesel” non è “verde”

L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha disposto oggi una multa di 5 milioni di euro nei confronti di Eni, il colosso energetico italiano a prevalente capitale pubblico, per “pratica commerciale ingannevole” in merito alla pubblicità “ENIdiesel+”, che ha inondato giornali, televisione, radio, cinema, web e stazioni di servizio dal 2016 al 2019. La decisione riguarda il messaggio, oggi dichiarato ingannevole, di un diesel bio, green e rinnovabile, che «riduce le emissioni di gas serra fino al 40%». L’Autorità ha imposto a Eni di non utilizzare più la pubblicità e disposto una sanzione amministrativa, per pratica commerciale scorretta di…
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Ritirato manifesto su alcol per donne: immagine sessista

Ritirato manifesto su alcol per donne: immagine sessista

"Qualche anima buona si deve essere incaricata di informare Ruggero Razza, che lui non dirige 'Drive In', bensì l'assessorato regionale alla Salute. Si spiega solo così il rapido ritiro del manifesto sul consumo dell'alcol da parte delle donne in cui appare una procace fanciulla che a tutto fa pensare tranne che alla scienza medica". Lo afferma la segretaria della federazione palermitana di ArticoloUno, Mariella Maggio. "Quel manifesto - prosegue - farebbe piangere se non fosse stato fatto da una istituzione pubblica. Avvilisce invece constatare che chi dovrebbe preoccuparsi della salute di tutti noi tradisce, avendo avallato una tale pubblicità, una…
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Truffa UE. Musumeci: “Bene inchiesta magistratura”

Truffa UE. Musumeci: “Bene inchiesta magistratura”

«Esprimo vivo apprezzamento alle Forze dell'ordine e alla magistratura per avere impedito in Sicilia una nuova truffa sui Fondi europei. Credo di poter anche interpretare il sentimento di gratitudine di migliaia di onesti agricoltori per i quali le risorse comunitarie costituiscono prezioso ossigeno. Tutti speriamo che, accertati i responsabili, siano inflitte pene esemplari, ancora più dure se si tratta di dipendenti pubblici». Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.
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Calcio: le partite storiche giocate in Sicilia

Calcio: le partite storiche giocate in Sicilia

La Sicilia conserva da sempre una notevole storia calcistica, sebbene negli ultimi anni le sue squadre più importanti siano state tagliate fuori dalle massime competizioni. Attualmente, sono soltanto tre le squadre a rappresentare il Sud Italia in serie A, ovvero Napoli, Cagliari e Lecce. Nella stagione tra il 2006 ed il 2007, per la prima volta si ritrovarono in serie A tre squadre siciliane per tenere alto l’onore della regione: Palermo, Catania e Messina. Da allora sono trascorsi poco più di dieci anni, ma nonostante tutto alcune delle partite giocate in Sicilia sono passate alla storia e pertanto degne di…
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Bonifica Rada di Augusta, il governatore Musumeci scrive al ministro dell’Ambiente

Bonifica Rada di Augusta, il governatore Musumeci scrive al ministro dell’Ambiente

«Il governo regionale attribuisce fondamentale importanza al completamento degli interventi di bonifica ambientale dei Siti di interesse nazionale dell’Isola». Lo scrive il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in una nota inviata al ministro dell’Ambiente Sergio Costa. In particolare, per il governatore, che ha incontrato il componente del governo nazionale qualche settimana fa a Catania, suscita preoccupazione la condizione della Rada di Augusta, sulla quale il ministero nel 2019 ha promosso ben tre riunioni del Tavolo tecnico permanente per il riavvio delle attività di bonifica. «Poiché la tormentata vicenda, che ha visto anche provvedimenti dell’Autorità giudiziaria amministrativa e penale –…
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Mafia: colpo a clan messinesi, 94 arresti

Mafia: colpo a clan messinesi, 94 arresti

I carabinieri del Ros e la Guardia di Finanza hanno arrestato 94 persone nel corso del più imponente blitz mai messo a segno contro i clan mafiosi messinesi dei Nebrodi. Oltre 600 i militari coinvolti nell'operazione che è stata coordinata dalla Dda di Messina, guidata dal procuratore Maurizio de Lucia. L'inchiesta ha portato anche al sequestro di 150 imprese. Decapitati i clan mafiosi dei Batanesi e dei Bontempo Scavo. Puntano sui soldi dell'Ue i clan messinesi che, da quanto emerge dall'inchiesta del Ros e della Finanza che ha portato oggi all'arresto di 94 persone, avrebbero intascato indebitamente fondi europei per…
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Altro sub trovato morto a Termini Imerese: forse collegamenti con carichi di hashish ritrovati in spiagge

Altro sub trovato morto a Termini Imerese: forse collegamenti con carichi di hashish ritrovati in spiagge

Terzo sub, dal 31 dicembre scorso, è stato trovato morto in contrada Ginestra, a Termini Imerese, lungo il litorale del Palermitano. Ha il volto sfigurato e non è riconoscibile. Le indagini sono condotte dai carabinieri. Gli altri due erano stati trovati a Cefalù e a Castel di Tusa (Messina). La distanza massima tra i luoghi dei ritrovamenti è di circa 60 chilometri. Le morti potrebbero essere collegate con alcuni carichi di hashish trovati in diverse spiagge dell'isola. Sulla vicenda stanno indagando cinque procure: Agrigento, Trapani, Termini Imerese, Patti e Messina, nei cui territori sono stati effettuati i ritrovamenti di droga.
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