Amianto nel triangolo industriale del siracusano, il Pci chiede “un tavolo interministeriale”

La recente sentenza della Corte d’Appello di Roma, che ha riconosciuto la rendita INAIL agli eredi di un operaio siracusano vittima dell’amianto, ha riacceso i riflettori sull’emergenza ambientale e sanitaria nel triangolo industriale Priolo–Melilli–Augusta.

Per la prima volta, in sede giudiziaria, certificato ciò che la popolazione denuncia da decenni: l’intera area è stata esposta alle polveri di amianto, un inquinante che si somma agli altri residui tossici provenienti dal polo petrolchimico.

Secondo i dati diffusi dai comitati civici, in Sicilia si contano oltre mille morti l’anno legati a patologie asbesto-correlate e molte altre malattie causate dalle sostanze rilasciate dagli impianti industriali. Siracusa risulta tra le province più colpite e gli esperti temono che il picco debba ancora arrivare.

By Redazione

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