La Regione Siciliana compie un passo decisivo nella gestione ambientale approvando in giunta il secondo stralcio del Piano regionale dei rifiuti, dedicato a quelli speciali. Con questo atto si completa l’iter di aggiornamento del documento, che sarà ora trasmesso al Ministero dell’Ambiente e alla Commissione Europea per l’apprezzamento finale.
«Abbiamo lavorato – ha dichiarato il presidente Renato Schifani – con l’obiettivo di affrontare in modo sistemico una situazione complessa, caratterizzata da un’elevata produzione di rifiuti speciali e da carenze impiantistiche. Il nuovo Piano è uno strumento moderno, integrato e orientato alla sostenibilità».
Il documento disciplina la gestione dei rifiuti provenienti da attività agricole, industriali, artigianali, commerciali e sanitarie, nonché quelli derivanti da demolizione e costruzione, veicoli fuori uso e RAEE (rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche). Questi ultimi, come cellulari, computer o elettrodomestici, contengono materiali preziosi da recuperare e sostanze potenzialmente dannose per l’ambiente.
