Sequestrati beni per 40 milioni ad un ex pentito di mafia

La Guardia di finanza ha dato esecuzione al provvedimento del tribunale di Catania con il quale è stato disposto il sequestro del patrimonio riconducibile a Fabio Lanzafame, 43enne, ex collaboratore di giustizia, ritenuto vicino alla cosca mafiosa Santapaola-Ercolano e al clan Cappello-Bonaccorsi. I beni sono stati sequestrati tra Catania, Siracusa, Gorizia e in Romania a Bucarest e Pitesti, per un valore di oltre 40milioni di euro. Lanzafame era stato condannato alla pena di sette anni per il suo ruolo di organizzatore di un’associazione dedita all’esercizio del gioco e scommesse, truffa aggravata ai danni dello Stato, trasferimento fraudolento di valori, autoriciclaggio e riciclaggio di proventi illecitamente accumulati.
Per gli inquirenti avrebbe fornito ai clan l’apparato tecnico e informatico necessario per la realizzazione del sistema di reti telematiche necessarie all’organizzazione e alla gestione delle scommesse on line. Avrebbe anche trasformato grandi quantità di denaro liquido in cripto-valute e l’intestazione fittizia a terzi di propri beni e attività economiche.
Sequestrati venti attività commerciali attive nel settore dei giochi e delle scommesse; 89 immobili di cui ben trenta in provincia di Siracusa; due autovetture; venti conti correnti bancari e denaro contante. Per la gestione dell’ingente patrimonio0, è stato nominato un amministratore giudiziario.

By Francesco Nania

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