Augusta, incendio Ecomac, O.S.A.: no alle strumentalizzazioni

A due giorni dall’incendio che ha colpito il sito di stoccaggio di rifiuti di Augusta, interviene Fabio La Ferla, che parla a nome di tutta l’Organizzazione Siciliana Ambientale, associazione di cui è fondatore e presidente. Il suo pensiero è chiaro: marcare la distanza dai numerosi tuttologi del web ma anche da quello che è successo in territorio megarese. “Sarà la magistratura – dice La Ferla – ad appurare cause e responsabilità ma è chiaro che non si può rimanere più indifferenti di fronte a quello che accade quasi ogni giorno con incidenti vari e incendi che coinvolgono il territorio dove sorge la seconda zona industriale più importante del mondo. Negli anni la nostra Organizzazione ha denunciato, carte alla mano, l’inquinamento prodotto dalle aziende della zona industriale. I nostri esposti in Procura sono stati tanti e abbiamo anche ottenuto riscontri. Da sempre tuteliamo i diritti dei lavoratori e lo facciamo ricorrendo anche alle vie legali”. “L’incendio alla Ecomac è solo la punta dell’iceberg ma non bisogna strumentalizzare l’evento. Noi siamo sempre stati in prima linea contro l’inquinamento dovuto ai fumi della zona industriale, al contrario di alcuni autorevoli rappresentanti del territorio che non hanno mai preso posizione  nette e che, dopo quanto accaduto sabato scorso, provano ad alzare i toni, anche se non bisogna farne di tutta un’erba un fascio”. Il presidente dell’O.s.a. ricorda che “siamo in una zona ad alto rischio di incidente rilevante e purtroppo tante persone ogni giorno si ammalano di tumore ma le nostre battaglie – spiega – le abbiamo portate avanti senza il supporto del territorio”. Fabio La Ferla ha lavorato per anni nella zona industriale e conosce bene determinate dinamiche. La sua esperienza è sotto gli occhi di tutti. Occorrerà cercare di fare chiarezza su quanto avvenuto alla Ecomac, “ma in tanti – afferma – stanno strumentalizzando questa vicenda e a noi questo non va bene.

 

By wltv

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