Our website use cookies to improve and personalize your experience and to display advertisements(if any). Our website may also include cookies from third parties like Google Adsense, Google Analytics, Youtube. By using the website, you consent to the use of cookies. We have updated our Privacy Policy. Please click on the button to check our Privacy Policy.

Guerra in Iran: scattano le misure di sicurezza

“Attenzione scrupolosa” ad aeroporti e stazioni ferroviarie e, nei porti, “dovrà essere attentamente monitorata la presenza di assetti navali militari e commerciali riconducibili ai Paesi sensibili (Usa ed Israele), nonché quella delle grandi navi di crociera delle principali rotte turistiche”. È un’altra delle indicazioni contenuta nella circolare del Dipartimento della Pubblica sicurezza a prefetti e questori.
I prefetti sono invitati ad approntare misure di sicurezza “a tutela degli obiettivi diplomatico-consolari, religiosi, culturali, economici e commerciali riferibili allo Stato di Israele ed alla comunità religiosa ebraica, nonché agli Usa”. “L’accresciuta esposizione alla minaccia terroristica e alle diversificate espressioni di dissenso – indica la Circolare – impongono inoltre la necessità di un rafforzamento della tutela “degli obiettivi istituzionali e di governo, delle sedi di partito e movimenti politici, delle infrastrutture critiche e di produzione ed erogazione dei servizi pubblici essenziali, delle località che per vocazione turistica, rilevanza religiosa, ovvero perché interessate da eventi di rilievo mediatico, fanno registrare un maggiore afflusso di persone e di fedeli”.

Si chiede inoltre alla polizia postale di monitorare il web “ai fini della tempestiva individuazione di eventuali azioni ostili o mobilitazioni per la pronta pianificazione di dispositivi a tutela dell’ordine pubblico”. Gli operatori di polizia ed i militari che partecipano all’operazione Strade sicure sono sensibilizzati nella loro operatività a

By Redazione

Related Posts