Linguanti: “La casa del pellegrino? Se ne faccia un albergo-scuola”
Da struttura ricettiva a luogo di terapia post covid; da potenziale rifugio per i profughi ucraini a social housing: la casa del pellegrino, sulla carta, continua a mutare pelle senza però avere ancora trovato la destinazione d’uso definitiva. Dal momento dell’acquisto all’asta del complesso dei beni aziendali per donarli nuovamente all’Ente Basilica Santuario Madonnina delle lacrime, si sono susseguite le proposte su quell’edificio costruito per offrire una protezione ai pellegrini in visita all’adiacente basilica, mentre continua a essere oggetto di dispute giudiziarie. L’ultima idea è stata lanciata da Arturo Linguanti, storico presidente di Confesercenti e componente dell’Aprotur, l’associazione dei fedeli della…
