Con la firma dell’accettazione della candidatura ho voluto compiere un atto formale, ma anche profondamente simbolico.
È il modo più chiaro per dire alla mia città che io ci sono, che sono pronto, che sento ancora il dovere e l’onore di mettermi a disposizione di Augusta e degli augustani. Continuare a fare il sindaco della mia Augusta non è per me una scelta di convenienza, ma una scelta di servizio.
È un atto d’amore, di responsabilità e anche di coraggio verso una comunità che cinque anni fa ha creduto in me e verso tutte quelle persone che, ancora oggi, continuano a sostenere con fiducia il nostro lavoro amministrativo. Con questa firma metto ancora una volta il mio impegno, la mia esperienza e il mio cuore nelle mani della città.
Lo faccio con la consapevolezza di chi sa quanto sia impegnativo amministrare, ma anche con la serenità di chi in questi anni ha sempre lavorato con dedizione, serietà e spirito di sacrificio. Io sono pronto e la passione, l’energia e l’amore per Augusta sono rimasti intatti. Adesso si apre una fase nuova. E io voglio viverla con lo stesso spirito con cui ho affrontato ogni giorno di questi anni: lavorando, ascoltando, assumendomi responsabilità e mettendo sempre Augusta al primo posto.
