Sequestro beni Crispino, la difesa: “Messina sperequazione “
Giuseppe Crispino, il 42enne netino ritenuto affiliato al clan Trigila, chiederà una super perizia per stabilire il reale valore dei beni che gli sono stati sequestrati dai poliziotti della Divisione anticrimine di Catania e da quelli della squadra mobile di Siracusa su delega della Procura distrettuale antimafia e con provvedimento della sezione Misure di prevenzione del tribunale etneo. L’avvocato Antonino Campisi ha preannunciato il deposito di una memoria in cui contesta il valore dei beni sequestrati che, per gli inquirenti ammonterebbe a mezzo milione di euro. Per la difesa non vi sarebbe alcuna sperequazione tra il reddito dichiarato da Crispino…
