Le risorse idriche per i rifugiati Rohingya si riducono a un livello critico a causa del prolungarsi della stagione secca-VIDEO-
L’UNHCR, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati, e i partner prevedono nei prossimi 10-12 giorni di iniziare a rifornire di acqua tramite autocisterne gli oltre 140.000 rifugiati Rohingya che vivono nella penisola di Teknaf, nel Bangladesh sudorientale, a causa delle scarse precipitazioni in alcune aree. In seguito alle precipitazioni sporadiche registrate a partire da novembre, il livello della falda acquifera è calato al punto che le risorse idriche disponibili per gli insediamenti di rifugiati sono ridotte a un livello critico. Già due settimane fa la quantità giornaliera di acqua per rifugiato si era ridotta dallo standard minimo di 20…
