Questa mattina, nella storica cornice del Palazzo Arcivescovile di Palermo, l’Arcivescovo Monsignor Corrado Lorefice ha incontrato i giornalisti e i comunicatori cattolici dell’Ucsi. L’incontro per il consueto scambio di auguri natalizi.
Monsignor Lorefice ha parlato apertamente di una vera e propria “crisi delle parole”, sottolineando l’urgenza di liberare la comunicazione da ogni forma di condizionamento. Secondo l’Arcivescovo, il compito di chi scrive non è solo quello di riportare fatti. E’ di “inverare” le parole, evitando che la menzogna si travesta da notizia. In questa prospettiva. La stampa non è un semplice ingranaggio dell’industria dei media, ma un servizio essenziale alla costruzione della “Città degli uomini”, dove comunicare significa innanzitutto seminare speranza e agire come operatori di giustizia e di pace.
A fare eco alle parole dell’Arcivescovo è stato Roberto Immesi, presidente dell’Ucsi Palermo. Egli ha ribadito come un’informazione di qualità non possa prescindere dalla tutela del lavoro giornalistico. La libertà di stampa, infatti, non è solo un concetto astratto, ma passa attraverso la serenità contrattuale e l’indipendenza economica di chi opera sul campo.
L’incontro è stato anche l’occasione per un importante annuncio istituzionale. La nomina di don Dario Chimenti, parroco della parrocchia Sant’Alberto Magno, come nuovo consulente ecclesiastico dell’Ucsi Palermo.
