Il Segretario Provinciale OSAPP della Polizia Penitenziaria Giuseppe Argentino in una nota inviata al Provveditore Regionale Veneziano, denuncia i gravi fatti accaduti nel carcere di Cavadonna dove è stato necessario richiedere l’intervento del personale di polizia penitenziaria di Augusta, Catania e dell’N.T.P. provinciale. Durante l’ora d’aria, afferma Argentino, un detenuto ha scavalcato le sbarre del passeggio per prendere un pacco verosimilmente lanciato dal muro di cinta esterno, il personale intervenuto è stato preso a sassate dal detenuto e nella concitazione un assistente ha dovuto ricevere le cure al pronto soccorso, inoltre circa 80 detenuti, prosegue Argentino, si sono rifiutati di rientrare nelle loro camere minacciando una sommossa, circostanza che ha richiesto l’intervento del personale di polizia Penitenziaria di altri istituti. Il sindacato denuncia da tempo la gravissima situazione con il personale che, sfiduciato dalla mancata risposta Istituzionale, abbandona la divisa, contro la supremazia dei detenuti che dettano le regole e minacciano il personale. Secondo il segretario OSAPP è una grave sconfitta per le Istituzioni e chiede l’invio del Gruppo Operativo Mobile, presso la casa circondariale di Siracusa, per ripristinare le corrette condizioni operative in un istituto che nel panorama Penitenziario occupa un posto di rilievo.
Emergenza a Cavadonna, OSAPP: “la supremazia dei detenuti è una sconfitta per le Istituzioni”
