
Cosa accadde realmente nel 1219 in Egitto, durante la quinta crociata, quando Francesco d’Assisi incontrò al-Malik al Kāmil, sultano d’Egitto e Siria, presso Damietta, città portuale situata sul delta del Nilo?
Il dott. Carlo Ruta ne ha discusso a Melilli, sabato 19 ottobre, nella Chiesa del Convento dei Cappuccini, con il prof. Giuseppe Immè, vicepresidente di IN Melilli.
Nella Chiesa melillese dedicata al Patrono d’Italia, i soci della sezione iblea di Italia Nostra hanno partecipato con viva attenzione all’incontro con il co-autore del saggio “Francesco d’Assisi, al-Malik al Kāmil, Federico II di Svevia. Eredità e dialoghi del XIII secolo”.
L’incontro, aperto a soci, simpatizzanti e interessati alla storia medievale del Mediterraneo, ha dato la possibilità di riflettere su nuove prospettive non solo inter-religiose ma anche inter-culturali: i documenti d’epoca che attestano l’evento sono numerosi; non esistono perciò motivi per dubitare della sua storicità. Tuttavia, particolari leggendari possono averne alterato il ricordo tramandato mentre alcuni dettagli, a dispetto della varietà delle fonti, restano in ombra. Insiste perciò la discussione storiografica per cercare di chiarire ciò che realmente accadde. E in questo contesto critico e interpretativo si colloca il presente lavoro a tre voci, che, rivisitando fonti europee coeve, e in una certa misura anche arabe, introduce un terzo protagonista: l’imperatore Federico II.
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Soddisfatta si dice la prof.ssa Nella Tranchina, presidente di IN Melilli: <>.
