Priolo, il M5S al sindaco Gianni: “Progettare idee fattibili contro l’inquinamento”

Il sindaco di Priolo Pippo Gianni ha detto di volere convocare il consiglio comunale per far approvare una proposta da portare alla Camera, al Senato e all’Ars, per far sì che le industrie che decidano di abbandonare il territorio debbano prima bonificare e ripristinare lo stato quo ante, cioè così come inizialmente trovato. Il movimento cinque stelle fa notare, però, che “già dal 2006 esistono norme precise, prima europee e poi recepite dal nostro ordinamento italiano ‘sul principio che chi inquina paga’. La sentenza della prima sezione del Tar Sicilia, Catania del 20 luglio 2007, n. 1254 che testualmente dichiara: “A seguito dell’ entrata in vigore del decreto legislativo n. 152/2006, non può più dubitarsi della piena vigenza del principio “chi inquina paga”.
Il sindaco ha  poi proposto il coinvolgimento dei pescatori per ripulire il mare.  “Secondo la sua proposta – scrivono i responsabili del meetup – i pescatori potrebbero essere utilizzati, durante il fermo biologico, come veri e propri “spazzini del mare”, visto che con le loro reti riescono ad arrivare dove nessun altro può spingersi, per raccogliere plastica, rifiuti e altro materiale inquinante, durante il periodo di fermo biologico. Autorizzare i pescatori a calare le reti, a meno che non abbiano anche queste dei super poteri, non raccoglierebbero solo la plastica ma anche i pesci per non parlare del danno che creano le pesche a strascico sui fondali”.
“Bisogna progettare idee sensate e fattibili – continua la nota – come ha fatto il Governo, su proposta del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, emanando un decreto, denominato Salvamare che prevede tra i vari punti la possibilità, finalmente, per i pescatori di poter portare a terra la plastica pescata in mare, senza incorrere in alcuna sanzione, utilizzando una strumentazione adeguata nel periodo consentito.
La tutela della salute e dell’ambiente non sono né uno scherzo né un momento di propaganda elettorale, basta con questa politica dei proclami, pensiamo seriamente alla tutela del nostro territorio.
Noi lo stiamo facendo con una proposta di Legge serie del nostro portavoce Giorgio Pasqua qual è il Simage, che finalmente in tempo reale ci darà i dati di chi sta emettendo sostanze inquinanti nell’aria.
Chiediamo una mozione di indirizzo affinché il Consiglio Comunale di Priolo si riunisca per approvarla e sostenerla presso la Regione Siciliana”.

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