La Commissione ispettiva Antimafia, su nomina della Prefettura di Siracusa, si è insediata a Francofonte per verificare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata sull’attività amministrativa del Comune. Gli ispettori hanno richiesto la documentazione relativa al periodo compreso tra il 2018 e il 2025. L’indagine sarebbe mirata a verificare l’esistenza o meno di una possibile connessione con i clan locali. Secondo le relazioni della Direzione Distrettuale Antimafia di Catania, l’area nord del Siracusano sarebbe sotto il controllo dell’ organizzazione criminale vicino a Santapaola. Questo legame sarebbe alimentato da rapporti tra uno degli esponenti del clan e la famiglia di un amministratore comunale. La commissione prefettizia è chiamata a riscontrare eventuali irregolarità nell’operato dell’amministrazione comunale. Al termine dell’attività ispettiva, sarà redatta una relazione dettagliata che verrà inviata al Ministero dell’Interno, per valutare l’eventuale scioglimento del Comune per infiltrazioni mafiose.
