Guerra in Iran: scattano le misure di sicurezza

“Attenzione scrupolosa” ad aeroporti e stazioni ferroviarie e, nei porti, “dovrà essere attentamente monitorata la presenza di assetti navali militari e commerciali riconducibili ai Paesi sensibili (Usa ed Israele), nonché quella delle grandi navi di crociera delle principali rotte turistiche”. È un’altra delle indicazioni contenuta nella circolare del Dipartimento della Pubblica sicurezza a prefetti e questori.
I prefetti sono invitati ad approntare misure di sicurezza “a tutela degli obiettivi diplomatico-consolari, religiosi, culturali, economici e commerciali riferibili allo Stato di Israele ed alla comunità religiosa ebraica, nonché agli Usa”. “L’accresciuta esposizione alla minaccia terroristica e alle diversificate espressioni di dissenso – indica la Circolare – impongono inoltre la necessità di un rafforzamento della tutela “degli obiettivi istituzionali e di governo, delle sedi di partito e movimenti politici, delle infrastrutture critiche e di produzione ed erogazione dei servizi pubblici essenziali, delle località che per vocazione turistica, rilevanza religiosa, ovvero perché interessate da eventi di rilievo mediatico, fanno registrare un maggiore afflusso di persone e di fedeli”.

Si chiede inoltre alla polizia postale di monitorare il web “ai fini della tempestiva individuazione di eventuali azioni ostili o mobilitazioni per la pronta pianificazione di dispositivi a tutela dell’ordine pubblico”. Gli operatori di polizia ed i militari che partecipano all’operazione Strade sicure sono sensibilizzati nella loro operatività a

By Redazione

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