La Ferla (Osa): “La Borgata nel degrado”

“Assessori non all’altezza della situazione”. In questi termini interviene Fabio La Ferla, presidente dell’Organizzazione Siciliana Ambientale con riferimento alle condizioni di degrado in cui si trovano alcune zone della Borgata Santa Lucia a Siracusa, in particolare via Alessandria, dove il manto stradale presenta evidenti tratto di dislivello e dove non viene effettuata la pulizia dei luoghi.

“Il sindaco Italia – precisa La Ferla – non ha nessuna responsabilità. Chi mi conosce sa che sono un suo sostenitore, ma è evidente che da solo non può risolvere tutti i problemi della città. Occorre che a collaborarne l’attività amministrativa ci siano assessori che sappiano svolgere il proprio lavoro e questo purtroppo non sta avvenendo per quanto riguarda le rubriche di ambiente e igiene urbana e di viabilità. Gli esponenti politici che se ne dovrebbero occupare, lo fanno male o con assoluta superficialità, per non dire che sono totalmente assenti”.
Fabio La Ferla ricorda di aver più volte ha sollecitato l’amministrazione comunale a intervenire per ripristinare decoro e vivibilità in via Alessandria, non distante dall’istituto tecnico “Enrico Fermi” di via Torino. “I condomini – spiega La Ferla – hanno messo mani al portafogli per i lavori di ristrutturazione del palazzo, mettendo in sicurezza la zona. Il loro stato d’animo attuale è dunque di rabbia e frustrazione poiché vedono l’area versare in una condizione di abbandono, con sporcizia tutt’intorno e un albero secolare che rischia di cadere. In quel condominio abitano anche persone con disabilità e gli ospiti di una casa famiglia. L’area condominiale viene dunque utilizzata come parcheggio dagli studenti e dai professori”.
A giudizio di Fabio La Ferla dunque le responsabilità del degrado della zona devono essere attribuite ai relativi assessori. “Nonostante diverse segnalazioni e sopralluoghi fatti in passato – ricorda – con rassicurazioni al sindaco di agire in maniera celere e tempestiva, non hanno fatto niente. Sono trascorsi anni e nulla è mutato in una zona ad alto rischio di spaccio e prostituzione che non deve essere abbandonata a sé stessa”.

By Francesco Nania

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