“Lo ZEN non deve essere isolato ma risorgere insieme alla città di cui fa parte e di cui è specchio. Per farlo ha bisogno di Cristo e del nostro aiuto”. Lo ha detto don Giovanni Giannalia, parroco dello Zen, nella celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo di Palermo, monsignor Corrado Lorefice, nella parrocchia San Filippo Neri. La chiesa è gremita, oltre 800 persone riempiono i banchi e tante restano fuori.
[aiovg_video id=211815]
Circa quaranta i presbiteri concelebranti, presenti rappresentanti delle forze dell’ordine, insegnanti, volontari, il vicesindaco di Palermo Giampiero Cannella con la fascia tricolore, gli assessori comunali Mimma Calabrò, Brigida Alaimo e Fabrizio Ferrandelli, il presidente del Tribunale Piergiorgio Morosini, deputati nazionali e regionali, consiglieri comunali e rappresentanti di vari partiti.
Il cardinale, nell’ omelia ha tuonato contro la malavita organizzata ed ha invitato i criminali a convertirsi perché altrimenti non avrebbero futuro.
