Mangiafico (Civico 4): “Da viale Santa Panagia a viale Zecchino: una lunga serie di difficoltà per le persone con disabilità”

Torna l’appuntamento del movimento “Civico 4” con “Abbattiamo le barriere”, l’appuntamento con il concetto di città inclusiva.

Dopo il focus in piazza Adda, viale Tisia, Borgata (piazza Santa Lucia e via Caltanissetta) e Ortigia, ieri mattina, Michele Mangiafico, Amel Mokni, Alessandro Calabrò e Lea De Gregorio sono stati i protagonisti della passeggiata lungo il tratto che va dall’incrocio con viale Santa Panagia all’incrocio con viale Zecchino, compreso tra i civici 186 e 124.

Sullo sfondo resta la mancata adozione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.E.B.A.) e del Piano per l’Accessibilità Urbana (P.A.U.), che “rappresenta una delle più squalificanti mancanze delle Amministrazioni guidate da Francesco Italia, che hanno nella loro retorica un richiamo costante all’accessibilità, ma che nei fatti sconoscono i pilastri fondanti di una sana politica in termini di inclusione e pianificazione a difesa delle persone con disabilità”, dichiara Mangiafico leader del movimento.

Durante la diretta Fb sono state sollevate numerose denunce riguardanti la necessità di interventi urgenti che, secondo Civico 4, l’Amministrazione dovrebbe attuare al fine di ripristinare i principi di legalità, decoro urbano, pulizia e rispetto delle persone con disabilità:

“ 1. Attraversamenti pedonali privi di scivoli lungo i marciapiedi in contrasto con la normativa di settore; 2. Cartellonistica pubblicitaria che restringe l’area del marciapiede ostacolando persone con disabilità e in carrozzina; 3. Dehor lungo il marciapiede con posa di tavolini e sedie che ostacolano il passaggio; 4. Mancata pulizia del marciapiede con immondizia che giace da parecchio tempo; 5. Mancato diserbo lungo il marciapiede e lungo la pista ciclabile da parecchio tempo e in contrasto con il capitolato di igiene urbana; 6. Marciapiede deformato e dissestato in più punti e in prossimità delle alberature lungo il viale; 7. Marciapiede danneggiato e non riparato che ostacola, con grave rischio, le persone non vedenti e con ausilio di bastone; 8. Assenza di semaforo sonoro agli incroci; 9. Mancanza totale di l.o.g.e.s lungo il viale Tica; 10. Paletti in luogo dei marciapiedi in alcuni tratti che non determina sufficiente sicurezza per le persone con disabilità.”

Il gruppo di lavoro insiste affinché l’Amministrazione comunale intervenga prontamente sulle problematiche sollevate. Esso condivide con la cittadinanza le eccellenze raggiunte dalla città di Pesaro in termini di accessibilità urbana e implementazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (P.e.b.a.). Sottolinea l’importanza di tradurre il titolo di “Capitale della Cultura” in azioni concrete e non solo in vuota retorica, promuovendo una vera cultura dell’accessibilità.

Il gruppo di lavoro continuerà le proprie indagini, con un incontro già programmato per il prossimo mese di giugno, durante il quale saranno discusse ulteriori iniziative per affrontare le problematiche emerse.

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