Negli scorsi giorni il Consigliere Comunale di Siamo Priolo Musumeci, in assenza delle commissioni consiliari, ha partecipato ad una riunione informale, durante la quale è stato presentato il progetto tecnico sul servizio di raccolta dei rifiuti ed igiene urbana.
Il servizio avrà un valore di circa 24 milioni di euro, a cui si andranno ad aggiungere i costi di conferimento in discarica, e avrà una durata estesa ad 8 anni al fine di ammortizzare i costi delle innovazioni, introdotte anche grazie al supporto di un esperto esterno, che ha coadiuvato l’ufficio preposto.
Pertanto, anche alla luce delle numerose vicende di cronaca che riguardano il settore dei rifiuti, considerato il valore dell’affidamento e che Priolo è oltretutto già stato destinatario di risorse Pnrr milionarie per la costruzione dell’impianto di biogas, appare indispensabile esercitare il proprio ruolo consiliare ispettivo e di controllo al fine di garantire legalità e trasparenza.
E’ un ambito, quello della raccolta dei rifiuti ed igiene urbana, che a Priolo, così come è stato presentato il progetto di massima, rivoluzionerà le consuetudini dei cittadini e delle attività commerciali.
Appare indispensabile avviare una seria riflessione sull’impatto nella qualità della vita dei cittadini e soprattutto sulla ipotesi di previsione di riduzione dei costi della Tari, recentemente aumentata dall’attuale amministrazione, correlativamente all’esigenza di elevare la percentuale della raccolta differenziata e di ridurre il più oneroso conferimento in discarica.
Non è certamente sufficiente l’unico incontro, programmato dall’amministrazione che si è detta soddisfatta su l’ovvietà, soprattutto quando si tratta di interessi della collettività, al quale dovrà inevitabilmente seguire l’accesso e studio di tutti gli atti, degli incontri con l’esperto che ha redatto il progetto ed il coinvolgimento delle parti sociali.
