La città di Caltagirone si accende per il Natale, trasformandosi in una meta imperdibile di arte, tradizione e cultura. Con l’atmosfera natalizia ricreata da luci, musiche, mercatini e addobbi floreali, la città offre al turista l’opportunità di visitare oltre trenta Presepi che incarnano la ricca tradizione culturale e artigianale caltagironese.
Il calendario di eventi include Musei in Musica, Mercatini artigianali, e il suggestivo Presepe Vivente nei Carruggi.
Caltagirone, città rinomata per la ceramica, ha nel suo DNA l’arte della rappresentazione della Natività, attestata almeno dal XVII secolo.
A differenza del presepe napoletano, spesso più sfarzoso e borghese, quello di Caltagirone si distingue per la sua semplicità e la celebrazione della civiltà contadina. Le scene di vita popolare sono riprodotte con una minuziosa cura dei particolari, riflettendo la profonda religiosità popolare e la sapienza artigianale.
Figure chiave come il presepista, lo scenografo e il figurinaio utilizzano la preziosa argilla calatina per dare vita, con statuette in terracotta o in maiolica policroma, a tutti i personaggi, pastori e scene.
Dall’Ottocento, la tradizione si è focalizzata sull’uso esclusivo della terracotta, sviluppando due filoni distinti:
Filone Colto: Ha visto emergere maestri ceramisti di altissimo livello come Giacomo Bongiovanni e il celebre Padre Benedetto Papale (1837-1913), autore di straordinarie scenografie.
Filone Popolare: Destinato alle classi meno abbienti, si caratterizza per la semplicità delle figurine, lavorate e dipinte rozzamente, che incarnano l’umiltà evangelica.
Grazie a questi allestimenti, Caltagirone diventa, ogni Natale, una meta privilegiata per turisti, appassionati e collezionisti.
