Nuova Rete Ospedaliera, Spada (PD): “Ortopedia deve rimanere a Noto”

“Il reparto di Ortopedia deve rimanere all’interno dell’ospedale Trigona di Noto. Dopo la mia formale richiesta verrà convocata la Commissione regionale Salute che discuterà sul tema con l’audizione dei soggetti coinvolti. Tale scelta rischia di penalizzare la zona sud della provincia di Siracusa, per questo farò valere le esigenze del territorio in ogni sede”.
Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, sottolinea l’importanza del nosocomio di Noto, e del reparto di Ortopedia al suo interno, in merito alla rimodulazione prevista nella Nuova Rete Ospedaliera al vaglio della Regione. All’audizione, prevista nei prossimi giorni, parteciperanno l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, il dirigente generale regionale della Pianificazione Strategica Salvatore Iacolino e il direttore generale dell’Asp di Siracusa Alessandro Caltagirone.
“In sede di discussione sul nuovo piano – continua Spada – ho chiesto e ottenuto dall’assessore al ramo Faraoni e dal direttore generale Iacolino l’impegno a mantenere il reparto di Ortopedia all’ospedale di Noto. L’eventuale trasferimento ad Avola, considerato l’accorpamento dei due nosocomi, sarebbe una mortificazione per decine di migliaia di cittadini che oggi possono contare su una struttura di prossimità e in futuro sarebbero costretti a rivolgersi altrove”.
Il possibile trasferimento del reparto di Ortopedia da Noto ad Avola deriva dalla mancata conferma della clausola che serviva a mantenere inalterata la quantità di posti letto nel reparto di Ortopedia a Noto.
“Gli investimenti della Regione sull’ospedale di Noto devono riguardare anche il consolidamento dei servizi esistenti e, se possibile, l’aumento degli stessi nell’interesse dei cittadini – aggiunge il parlamentare regionale -. Per questo, oltre al mantenimento di Ortopedia nella struttura, nell’audizione si discuterà con la direzione dell’Asp Siracusa anche sull’aumento dei posti letto nel reparto di Medicina d’Urgenza affinché si arrivi all’attivazione del Pronto Soccorso per 24 ore giornaliere e non solo per 12 ore, come è previsto adesso”.
By Redazione

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