Il borgo barocco di Palazzolo Acreide, gioiello degli Iblei, si immerge nell’atmosfera natalizia. Ha un calendario ricco di tradizioni, arte e sapori. Inaugurato ufficialmente oggi, 8 dicembre, in coincidenza con la solennità dell’Immacolata.
La festa religiosa, culminata nel pomeriggio con la tradizionale processione, ha dato il via a un mese di eventi che promette di attrarre visitatori da tutta la Sicilia.
Il simbolo più spettacolare del Natale palazzolese è l’imponente Albero di Natale. Rinomato per essere il più alto della Sicilia. Acceso sulla facciata della magnifica Basilica di San Sebastiano, dominando Piazza del Popolo e illuminando l’intero centro storico.
La giornata odiernavede l’apertura del Mercatino dell’Immacolata. Un luogo dove l’artigianato locale si sposa con i profumi intensi della pasticceria iblea.
I visitatori possono gustare i panettoni artigianali e altre delizie tipiche del periodo, mentre musica ed eventi d’arte animano le strade, offrendo un’esperienza immersiva nel cuore della tradizione.
Un posto d’onore spetta alla Mostra di Arte Presepiale. Palazzolo Acreide, infatti, vanta un legame profondo con questa forma d’arte, testimoniato in particolare dai presepi del decoratore Giovanni Leone. Le sue creazioni, esposte presso il Museo del Presepe e in parte nella Casa-Museo Antonino Uccello. Non sono semplici ricostruzioni, ma vere e proprie narrazioni etnografiche.
I presepi di Leone raffigurano la vita rurale e la morfologia urbana della Valle dell’Anapo. Sono stati riconosciuti e iscritti nel Registro delle Eredità Immateriali di Interesse Locale dell’UNESCO. Preservano la memoria storica dei territori Iblei.
A completare il quadro festivo, nel suggestivo scenario del quartiere medievale di San Paolo, prenderà vita il tradizionale Presepe Vivente, un momento che unisce la comunità in una rievocazione carica di fede e autenticità. L’Amministrazione invita tutti a partecipare a queste manifestazioni che rendono Palazzolo Acreide una tappa imperdibile del Natale in Sicilia.
