Incontro all’Assessorato regionale alle Attività Produttive di Palermo alla presenza dei vertici di Eni Versalis, presenti l’amministratore delegato Ricci e il presidente Poidomani, l’assessore Tamajo della Regione Siciliana, i sindaci dell’area industriale, i rappresentanti del Libero Consorzio di Siracusa, i sindacati del comparto chimico e le associazioni di categoria del settore agricolo.” Al centro del confronto l’avanzamento delle procedure di riconversione ambientale dei siti industriali di Priolo e Ragusa, la creazione di una filiera AgriHub per l’industria bio e le garanzie occupazionali per i lavoratori diretti e dell’indotto. Presente alla riunione anche il sindaco di Melilli Carta che ha chiesto certezze sulle ricadute occupazionali nelle diverse fasi della riconversione. In merito allo stato dei lavori, il piano a Priolo è più avanzato del previsto, con il completamento della bioraffineria anticipato da maggio 2029 a dicembre 2028.” Per quanto riguarda Ragusa, il progetto è attualmente in fase di progettazione. Eni Versalis ha garantito che non ci sarà ricorso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori diretti e che l’indotto sarà tutelato, parallelamente, si lavora per creare una filiera che veda Siracusa come capofila nella produzione di vegetazione compatibile con la bioraffineria, per la produzione di bio-jet e biodiesel, nell’ ambito del processo di riconversione, con oltre 1 miliardo di euro di investimenti.
