Perché gli Usa vogliono bannare TikTok e come sarà internet senza

Potrebbe capitare quanto già successo nel momento in cui la Russia decise di attaccare l’Ucraina e, lanciando missili sul Donbass ,spegneva anche alcuni social di stampo occidentale, Instagram su tutti. Giovani influencer russi, con milioni di follower e ormai soggiogati dai brand di lusso certamente non autoctoni si sono scoperti improvvisamente disoccupati e poveri.

Un interruttore brutale ha cambiato il loro destino. Salvo poi scoprire che TikTok poteva essere una validissima alternativa. Dovranno forse “riciclarsi” anche i tiktoker occidentali che rischiano di perdere piattaforma e occupazione? L’ipotesi non è astratta, dopo che mercoledì scorso sulla scrivania del presidente Usa Joe Biden è arrivato il disegno di legge per richiedere a TikTok di separarsi dalla casa madre cinese o affrontare un divieto a livello nazionale. E Biden, mantenendo la promessa, ha firmato il disegno di legge.

E così l’app da 170 milioni di utenti negli Usa ha già subito un parziale divieto a marzo scorso. La Camera ha approvato il disegno di legge, il Senato lo ha respinto. Di fatto il Congresso ha dato a ByteDance sei mesi per vendere TikTok. La scadenza prorogata, grazie anche al collegamento con un accordo per 95 miliardi di dollari in favore di Ucraina e Israele, della nuova versione della norma potrebbe aver contribuito a influenzare alcuni membri del Senato a votare per il ban.

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By Redazione

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