Sul Piano Farmacie “la Commissione consiliare non è stata ascoltata e siamo ancora anni luce da un risultato soddisfacente”.
Lo afferma il gruppo consiliare del Partito Democratico, che torna a criticare l’Amministrazione comunale dopo la Determinazione Dirigenziale n. 4727 del 25 settembre 2025, relativa alla revisione della pianta organica delle farmacie per il biennio 2023-2024.
I dem ricordano che, già con una nota trasmessa il 26 settembre, la propria consigliera – ex componente della Terza Commissione consiliare – aveva segnalato una serie di criticità procedurali, in particolare la mancata acquisizione dei pareri dell’ASP e dell’Ordine dei Farmacisti, previsti dall’articolo 11 del D.L. 1/2012, convertito in L. 27/2012, prima dell’individuazione delle nuove sedi farmaceutiche.
Secondo il gruppo PD, il Consiglio comunale non è stato messo nelle condizioni di esprimersi su un atto di tale importanza, che di fatto sarebbe stato “commissariato”. In Commissione, aggiungono i consiglieri, era stata sottolineata la necessità di assicurare trasparenza sui passaggi procedurali e di fornire tutta la documentazione relativa al Piano.
“Le farmacie – affermano i consiglieri del PD – sono un servizio di prossimità essenziale, che garantisce equilibrio territoriale e tutela della salute dei cittadini. Non possiamo permettere che la loro distribuzione venga piegata agli interessi di pochi”.
Il gruppo chiede quindi che l’Amministrazione ritiri il provvedimento e proceda nel rispetto della normativa, ascoltando tutti i soggetti interessati. “È necessario – concludono – che in aula vengano auditi ASP, associazioni di categoria e Ordine dei Farmacisti, insieme al dirigente e all’Amministrazione, per assicurare un confronto trasparente e condiviso sul futuro del servizio”.
