Gli studenti degli istituti Ruiz e Manzoni-Dolci hanno preso parte al teatro comunale di Priolo alla conferenza dedicata a bullismo e femminicidio, inserita nel progetto “Preferisco Vivere”, iniziativa che punta a promuovere consapevolezza, rispetto e responsabilità tra le nuove generazioni. Lucia De Luca ha introdotto i temi dell’incontro sottolineando l’importanza di mantenere alta l’attenzione dei più giovani su fenomeni sociali sempre più attuali. Nel suo intervento si è rivolta in particolare ai giovanissimi richiamando valori fondamentali come il rispetto per sé stessi, l’empatia e il non essere indifferenti, elementi essenziali per costruire relazioni sane e una comunità più consapevole.
L’assessore alle Politiche Giovanili, Maria Grazia Pulvirenti, ha presentato lo sportello di ascolto, uno spazio pensato per offrire supporto e orientamento a chi vive situazioni di difficoltà o ha bisogno di essere ascoltato. Filippo Giancarlo Cravotta, Comandante della Compagnia Carabinieri di Siracusa, ha tracciato un quadro sul tema della violenza di genere e del femminicidio, illustrando anche il ruolo delle istituzioni e delle forze dell’ordine nella prevenzione e nella tutela delle vittime.
In remoto è intervenuta la psicologa forense e criminologa, Roberta Bruzzone, che ha approfondito le dinamiche psicologiche e sociali alla base della violenza, catturando l’attenzione dei presenti con un intervento ricco di spunti e più volte accompagnato dall’applauso della platea.
A chiudere la conferenza, Salvatore Pellegrino, commissario Capo della Polizia di Stato, che ha sviscerato il fenomeno del bullismo, analizzandone cause, conseguenze e possibili strategie di prevenzione. Durante tutta la mattinata numerosi sono stati anche gli interventi e le domande degli studenti, segno di un coinvolgimento autentico e di un forte interesse verso tematiche che riguardano da vicino il presente e il futuro delle nuove generazioni.
