Priolo, il ministro Azzolina telefona al preside Lonero


La notizia del furto di strumenti per la didattica, computer e proiettori per le LIM, occorso al 2° Istituto Comprensivo “A. Manzoni” di Priolo Gargallo, nella notte tra il 30 e l’1 ottobre, aveva lasciato attonita tutta la comunità del noto paese industriale, in un momento storico già molto difficile, in cui la scuola sta tentando con fatica di risollevarsi dalle ceneri del lockdown per pandemia da Covid -19, dopo lunghi mesi di chiusura. L’anno scolastico si era appena inaugurato, con contenute cerimonie di accoglienza nei vari Plessi scolastici, nel rispetto delle norme anti Covid, attraverso il volo di palloncini, aquiloni e mongolfiere in segno di rinascita e di libertà, dopo che il Dirigente scolastico del Manzoni, prof. Enzo Lonero, aveva assunto anche la reggenza del 1° Istituto “D. Dolci”. Tutto sembrava andar bene, quando… il furto ha destabilizzato tutti, ha interrotto la normale routine, un gap inaccettabile per docenti e studenti che, dopo mesi di stasi, hanno tutto il desiderio e l’entusiasmo di riprendere ad operare con regolarità. In breve, però, è giunta la bellissima notizia dal Ministero, la disponibilità economica per la scuola Manzoni di Priolo Gargallo per l’acquisto del materiale scolastico, a seguito del furto subito nei giorni scorsi, comunicata dal capogruppo all’Ars, Giorgio Pasqua, e dal vice presidente del gruppo parlamentare del M5S, Filippo Scerra. Avevano chiesto la piena disponibilità i due parlamentari, attivandosi con il ministro all’istruzione, Lucia Azzolina. Il ministero, qualche giorno dopo, ha inviato al Dirigente scolastico una nota, in cui vengono stanziate le somme necessarie per acquistare nuovamente il materiale. Giorno 9 ottobre, il lieto epilogo, nel pomeriggio, il dirigente scolastico Lonero riceve una telefonata direttamente dal ministro dell’istruzione, Lucia Azzolina, che esprime il suo più vivo disappunto e dispiacere per il danno subito dalla scuola e conferma lo stanziamento dei fondi per procedere all’acquisto degli strumenti didattici. Il Dirigente, piacevolmente sorpreso, a nome di tutta la comunità scolastica, ha ringraziato vivamente il ministro Azzolina per la sensibilità dimostrata e per il tempestivo intervento, destinando il contributo di 10.000 euro all’istituto, e l’ha invitata a far visita alla scuola. Il ministro Azzolina ha accolto di buon grado l’invito a recarsi nella scuola priolese ed ha promesso che potrebbe venire in visita tra novembre e dicembre. Lucia Azzolina, nel congedarsi, ha pregato il dirigente Lonero di portare il proprio saluto ai docenti, agli alunni ed alle famiglie. Inoltre, l’Azzolina ha espresso la propria vicinanza al mondo della scuola e, in particolare, ai ragazzi, che costituiscono il futuro e l’humus di una società migliore e più consapevole della propria forza ed operosità se avremo dato loro gli strumenti idonei per costruire un mondo più a misura d’uomo. Piena soddisfazione da parte del Dirigente scolastico per l’epilogo di quella che assume davvero i caratteri di una brutta storia, in quanto ledere il diritto allo studio dei ragazzi, sottraendo la strumentazione per l’apprendimento, è segno di barbarie in una comunità civile. L’atto, perpetrato ai danni dell’istituto Manzoni, va punito dalla Legge, ci si auspica che le forze dell’ordine possano far luce sui fatti accaduti, individuando i responsabili. Il dirigente scolastico Lonero ha espresso il proprio pensiero: “Il gesto del furto ad una scuola è maggiormente condannabile, in quanto sottrae ai docenti ed ai ragazzi la possibilità dell’apprendimento attraverso l’ausilio di strumenti, depotenziando l’offerta formativa. Ringrazio il ministro Azzolina per l’interessamento dimostrato nei riguardi della nostra scuola e verso il problema occorso. Mi auspico di poterla accogliere degnamente nella nostra scuola per farle conoscere la nostra realtà scolastica”.
Maria Luisa Vanacore

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