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Sequestro di persona, una delle vittime si costituisce parte civile

Con la reiterazione della costituzione di parte civile di una delle tre vittime e le richieste di produzione delle prove da parte della pubblica accusa e dei legali della difesa, si è aperto in Corte d’assise (presidente Tiziana Carrubba, a latere Federica Piccione) il processo a carico dei quattro siracusani accusati, a vario titolo, di sequestro di persona a scopo di estorsione. Imputati sono Yari Aglianò, Francesco Mollica, entrambi difesi dall’avvocato Giorgio D’Angelo; il cingalese Tharinda Mallawa, difeso dall’avvocato Marco Romagna, e Andrea Failla assistito dall’avvocato Aldo Ganci. Per i quattro, nel mese di luglio, la Procura distrettuale di Catania ha ottenuto dal Gip del tribunale etneo, Giuseppina Montuori, il giudizio immediato.

Al processo si è costituito parte civile il genitore di D. C. uno dei due giovani di minore età che il 20 giugno dello scorso anno è stato prelevato dal commando partito da Siracusa alla volta di Scicli, aggredito e caricato a bordo di una Volkswagen T-Roc insieme con un altro suo concittadino, e minacciati con una pistola per ottenere informazioni utili a rintracciare il cittadino straniero, reo, a loro giudizio, di essersi impossessato di una partita di quasi 4 chili di hashish per un ammontare di 15mila euro senza averla pagata.

La prima udienza ha avuto un intoppo: a causa delle manifestazioni e dei cortei pro Palestina, il pubblico ministero Alfio Gabriele Fragalà, della procura distrettuale antimafia, è rimasto bloccato a Catania. E’ stato, comunque, possibile avviare l’istruttoria con la sostituzione del rappresentante della pubblica accusa. Dopo le schermaglie iniziali, la Corte ha fissato la nuova udienza per il 14 ottobre prossimo quando saranno sentiti i primi cinque verbalizzanti, tutti carabinieri che hanno eseguito le indagini sull’episodio avvenuto a Scicli e che è proseguito in un appartamento della Borgata dove il giovane straniero è stato tenuto sotto sequestro. La parte offesa sarà oggetto di esame e di contro esame in una prossima udienza già fissata dalla Corte d’Assise per il 21 ottobre.

By Redazione

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