Enzo Buccheri – “Leggo la nota di Grande Sicilia e, francamente, la prima domanda politica che viene da porsi è molto semplice: in tutti questi mesi dove siete stati? Da tempo il consigliere e deputato Carlo Auteri sta ponendo pubblicamente, e non solo, un tema serio che riguarda atti, opacità, correttezza amministrativa e legalità. Lo ha fatto con chiarezza, nelle sedi politiche e in quelle competenti, chiedendo una svolta vera per Sortino. È bene chiarirlo ancora una volta: Auteri non ha chiesto posti in Giunta, non ha avanzato pretese di assessorati, non ha cercato collocazioni. Ha chiesto soltanto ciò che qualsiasi forza politica responsabile dovrebbe pretendere: trasparenza sugli atti, accessibilità piena, fine delle zone grigie, correttezza amministrativa, legalità. Per questo sorprende leggere oggi una presa di posizione che sembra quasi voler aggirare il punto centrale. La questione vera non è l’azzeramento della giunta in sé. La questione vera è capire se a Sortino si vuole finalmente aprire una fase fondata sulla chiarezza o se si vuole continuare a galleggiare nell’ambiguità. Noi non cerchiamo lo scontro e non intendiamo alimentare polemiche inutili. Ma proprio perché non cerchiamo lo scontro, diciamo con nettezza che oggi serve una risposta politica chiara: Grande Sicilia è d’accordo o no con una richiesta di trasparenza, legalità e correttezza amministrativa? Perché è troppo facile parlare genericamente di futuro e territorio senza dire nulla su quello che è accaduto in questi mesi. Ed è comodo prendere le distanze da tutto senza assumere una posizione chiara sul merito delle questioni sollevate. Noi continuiamo a pensare che Sortino abbia bisogno di una fase nuova, non costruita sulle formule o sugli equilibri, ma su atti concreti, legalità, trasparenza e programmazione amministrativa. Su questo terreno siamo e resteremo disponibili al confronto con chiunque. Ma le ambiguità, a questo punto, non aiutano più nessuno”.
