Rinvio dei corsi in Sicilia, la piattaforma predisposta è nuovamente bloccata con il rischio concreto di perdere i fondi per gli Avvisi 6 e 7 destinati ai disoccupati e ai percettori di reddito d’inclusione rischiando anche di non arrivare per tempo a certificare la spesa FSE e PNRR entro il 31/12/2025, a lanciare l’ allarme Michele Vivaldi, Honorè Federico e Ninni Panzica, Clelia Casciola, responsabili regionali per la formazione professionale rispettivamente di FLC CGIL, CISL SCUOLA, UIL Scuola RUA, SNALS Sicilia. “Ricordiamo che – continuano i rappresentanti sindacali – la prima finestra dell’Avviso 7 si è svolta senza intoppi: una piattaforma efficiente, conosciuta dagli operatori, e i corsi hanno ampiamente coperto tutto il territorio siciliano. Pertanto non si comprende come l’amministrazione abbia sentito la necessità di cambiare le modalità di accesso dell’avviso”. Sarebbe gravissimo, concludono i sindacati, se in Sicilia oggi dopo gli scandali degli anni precedenti, venisse fuori che ancora oggi vi è l’esistenza di gruppi di pressione capaci di tenere sotto scacco il sistema della formazione professionale”. “Chiediamo che l’amministrazione regionale – concludono le organizzazioni sindacali – congiuntamente all’assessore al ramo, si faccia carico di convocare con la massima urgenza un tavolo di confronto tra le parti sindacali e datoriali, al fine di trovare soluzioni urgenti che possano dare stabilità al settore, risposte certe su questo spettacolo indecoroso, che da giallo alla Gadda rischia di tramutarsi in tragedia o peggio in farsa”.
