Siracusa – Manifestazione spiagge senza catene

Striscioni colorati, ombrelloni e slogan: “Spiagge e battigia libere da catene”. In questo modo si è consumata ieri mattina la programmata protesta di alcuni comitati civici che dall’inizio dell’estate si battono per l’ottenimento del diritto di accesso al mare. Tra i promotori, Marco Gambuzza del Pci, il quale si è ammanettato insieme con altri attivisti come forma di protesta e di battaglia pacifica, iniziata dai primi di maggio. Provato a dare voce alle persone che ci raccontavano che a Siracusa non potevano andare al mare. Risultato ottenuto: tredici anni spiaggia sbarcadero Santa Lucia. Abbiamo intenzione di andare avanti. Strutturiamo le proposte all’amministrazione comunale, corredandola da una petizione di oltre duemila firme che faranno parte delle nostre osservazioni al piano di utilizzo delle aree demaniali marittime”. Dopo il primo incontro in Prefettura, i volontari si aspettavano una nuova riunione che fino ad oggi non è stata programmata. Dalla visione di alcuni documenti – dice Giorgio Nanì La Terra – abbiamo riscontrato in alcuni casi concessioni scadute e proroghe illegittime. Questo ci motiva a prosegue con le nostre iniziative per impedire che i titolari di concessioni continuino a impedire l’accesso in spiaggia. Apprendiamo con soddisfazione che il comandante della Capitaneria di porto abbia fatto riaprire il cancello dello sbarcadero. Azione lodevole ma insufficiente. Peraltro, a queste nostre iniziative non hanno mai aderito amministratori pubblici ma, soprattutto, i deputati regionali, ad eccezione di Lavardera che ha proposto un’interrogazione all’Ars”. A proposito dell’iniziativa del comandante della Capitaneria di porto, l’avvocato Corrado Giuliano sottolinea: “Leggeremo l’ordinanza che rappresenta un punto a nostro favore e un segno di sensibilità da parte del comandante. Nella futura ricognizione della costa dovremo pretendere la riapertura degli accessi al mare. Per tale motivo deve essere coinvolta, oltre che la Capitaneria, il consiglio comunale e la deputazione regionale nella certezza che i rappresentanti della nostra provincia all’Ars aderiranno all’interrogazione presentata dall’onorevole Lavardera, oltre che sollecitare il Ministero delle Infrastrutture”. La stagione balneare non è un confine alla battaglia per la riconquista alla pubblica fruibilità delle spiagge e del mare”, ha commentato Michele Mangiafico, presente alla manifestazione.

 

By wltv

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