Siracusa – Polizia provinciale: lotta all’abbandono dei rifiuti

Ieri pomeriggio, presso il Comando di via Necropoli del Fusco n.7, si è consumato un passaggio fondamentale per la gestione del territorio siracusano. Il Comandante della Polizia Provinciale, Ten. Col. Daniel Amato, affiancato dal Coll. Sup. Pasquale Santangelo e dal Coll. Corrado Di Mauro, ha ricevuto i rappresentanti di Confagricoltura (Dott. Girolamo Ferla), Federcaccia (Prof. Giuseppe Misseri), FITAV (Dott. Vittorio Ferdinandi) e Agriambiente Sicilia (Dott. Giuseppe Impallomeni, con deleghe Enalcaccia e Arcicaccia).

L’incontro, durato oltre un’ora e mezza di confronto serrato e privo di formalismi di facciata, ha segnato il perimetro di una nuova stagione operativa. 

Il messaggio uscito dal Comando è chiaro: la Polizia Provinciale rivendica con orgoglio la propria neutralità e indipendenza, ma rifiuta il ruolo di semplice spettatore burocratico. L’azione di vigilanza sarà imparziale, ma orientata a un ruolo preventivo e non meramente repressivo.

L’obiettivo non è il verbale fine a se stesso, ma la mappatura delle criticità e la ricerca di soluzioni condivise che possano finalmente sanare le ferite del territorio.

I temi sul tavolo sono stati affrontati con estrema concretezza, senza evitare i nodi più complessi: dal controllo dei suidi alle emergenze che attanagliano il comparto agricolo, passando per la gestione dei campi di tiro e le relative operazioni di bonifica e messa in sicurezza ambientale.

Particolare vigore è stato espresso nel contrasto all’abbandono dei rifiuti, dove il Comando sta mettendo in campo uno sforzo straordinario per mappare e debellare le micro-discariche che deturpano la provincia.

Il Comandante Amato ha colto l’occasione per ribadire le direttive strategiche del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Dott. Michelangelo Giansiracusa: l’istituzione deve essere aperta e priva di quegli steccati mentali e stereotipi che per troppo tempo hanno alimentato distanze inutili tra controllori e controllati. 

La Polizia Provinciale è pronta ad ascoltare chiunque voglia scommettersi per il bene comune, a patto che il contributo sia costruttivo e lontano da posizioni preconcette.

L’appuntamento è già fissato per un prossimo incontro tecnico. Resta la disponibilità di un Comando che sceglie il dialogo e la sinergia come armi principali per garantire legalità e sviluppo, dimostrando che la tutela del territorio passa prima di tutto dalla capacità di parlarsi con onestà e lungimiranza.

By Redazione

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