Sortino celebra il suo oro dolce: la Sagra del Miele dal 26 al 28 settembre

Sortino si prepara a vestirsi dei colori e dei profumi del miele per accogliere, è in corso la tradizionale Sagra del Miele, una delle manifestazioni più attese in Sicilia. Per tre giorni il piccolo centro in provincia di Siracusa diventerà il cuore pulsante dell’apicoltura iblea, richiamando decine di migliaia di visitatori, curiosi e buongustai da ogni parte dell’isola e oltre.

Il miele sortinese, celebre già nell’antichità e cantato da poeti come Virgilio, Ovidio e Teocrito, resta oggi il simbolo di un’economia che ha radici profonde e che ancora si tramanda con la sapienza dei fasciddari, gli apicoltori locali. Loro, con gesti antichi e un’arte che sfida il tempo, trasformano il lavoro delle api in un nettare che non è solo alimento ma patrimonio culturale.

Tra gli stand allestiti lungo le vie del paese sarà possibile degustare le varietà più pregiate di miele: dal profumato timo al delicato zagara, dall’intenso eucalipto fino all’immancabile millefiori. E accanto al miele non mancheranno i dolci della tradizione, che da secoli accompagnano le feste sortinesi. Ci saranno i piretti, biscotti di farina e miele con una mandorla custodita al loro interno, le soffici sfingi fritte e ricoperte di miele crudo, e i sanfurricchi, caramelle di miele cotto lavorato fino a diventare croccante e leggero come l’aria. Un viaggio nel gusto che culmina con lo “spiritu ri fascitrari”, il liquore dei mielai, ricavato dalla distillazione dei residui zuccherini della cera e reso unico da una lenta cottura con miele, che regala una fragranza inconfondibile.

La Sagra, però, non è solo un appuntamento enogastronomico. Ogni edizione è anche una festa di comunità, che intreccia spettacoli, musica, tradizioni popolari e momenti culturali. Chi arriva a Sortino non può perdere la visita alla Casa Museo dell’Apicoltura tradizionale, la “Casa do’ Fascitraru”, che racconta con oggetti, strumenti e testimonianze secoli di storia legati a un mestiere tanto duro quanto prezioso.

Tra dolci degustazioni, canti popolari e riscoperta delle radici iblee, la Sagra del Miele continua a essere una tappa obbligata per chi vuole conoscere da vicino il volto autentico della Sicilia, quello in cui la natura e l’ingegno dell’uomo si uniscono in un prodotto che profuma di storia e di identità.

By Redazione Avola

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