Struttura all’Arenella: inchiesta della Procura aretusea

Si avvia il procedimento penale per due esposti presentati da Giorgio Nanì La Terra alla Procura di Siracusa sulla vicenda della ricostruzione della struttura balneare sulla spiaggia dell’Arenella. Si tratta dell’iscrizione al registro informatizzato delle notizie di reato, con la quale viene contestata la violazione del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia con dati aggiornati al 6 marzo scorso. Il fascicolo d’indagine, al momento, è stato aperto contro ignoti mentre La Terra è stato iscritto in qualità di parte offesa in entrambi i procedimenti penali avviati dalla magistratura.

“L’azione giudiziaria è l’ulteriore conferma che la Procura intende chiarire tutti gli aspetti della vicenda, a partire dalla ricostruzione in cemento armato del lido – spiega La Terra – personalmente ho presentato cinque esposti negli ultimi mesi con i quali ho ribadito la sussistenza dell’illecito demaniale che si sta consumando all’Arenella. I miei interventi sono confortati da provvedimenti dai massimi organi di consulenza giuridico-amministrativa e di giurisdizione amministrativa come nel caso del Consiglio di Stato ha, da tempo, sancito l’incompatibilità delle proroghe automatiche delle concessioni balneari con la direttiva Bolkestein, imponendo l’evidenza pubblica. Ancora più dirimente è la sentenza della Cassazione Penale del 29 gennaio scorso: il rinnovo automatico delle concessioni demaniali è da considerarsi illegittimo e, in assenza di un titolo concessorio valido, la permanenza sulle aree demaniali integra il reato di occupazione abusiva”.

Le vicende legate all’utilizzo del litorale siracusano dovevano essere oggetto di approfondimento da parte della commissione Ambiente dell’Ars, che, su richiesta del deputato Carlo Gilistro, era stata convocata per il 13 marzo per l’audizione di La Terra sulle perplessità relative “agli interventi edilizi che occupano fisicamente la linea di costa”. Dopo lo slittamento, però, non è stata più riprogrammata. Nel frattempo, il deputato Ismaele La Vardera ha fatto richiesta di accesso agli atti e ha anche presentato un’interrogazione parlamentare all’Ars.

By Francesco Nania

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts