Bongiovanni: “Casa di reclusione di Augusta in parte da chiudere”
Nuova aggressione ai danni di un agente di polizia penitenziaria alla casa di reclusione di Augusta. Dopo le cure al pronto soccorso, è rientrata in servizio. Qualche giorno fa sono stati ritrovati gli ennesimi telefonini. "La Notizia vera purtroppo - afferma Nello Bongiovanni, segretario del Sippe - è che la casa di reclusione di Augusta, a nostro avviso, andrebbe chiusa almeno in parte, poiché le problematiche strutturali sono diventate oramai insostenibili, come ad esempio le infiltrazioni di acqua, impianto elettrico obsoleto, mancanza di acqua calda, mancanza di acqua potabile, rischi seri di cedimenti, bagni e docce sia per i detenuti…
