“Ti ascolto e ti fotografo”, una Mostra fotografica che apre al mondo dei Rom e dei Sinti

Ti ascolto e ti fotografo”, una Mostra fotografica che apre al mondo dei Rom e dei Sinti

Ha preso avvio oggi il progetto “Ti ascolto e ti fotografo”, studiato per contribuire al processo di inclusione delle minoranze Rom e Sinti, basato sull’avvicinamento e sulla conoscenza alla loro cultura ed alle loro storie di vita. Il progetto, promosso dall’associazione Work in Progress della quale è presidente la dott.ssa Cristina Sanzaro, si è avvalso di un’intensa, complessa e costruttiva collaborazione tra diversi partners, che hanno cooperato a vari livelli. Il percorso è stato avviato per mezzo di un’indagine socio-antropologica, che ha fatto leva su una serie di incontri e di interviste, realizzate con le minoranze Rom e Sinti della Sicilia orientale per individuarne aspetti storici, culturali, sociali e comprenderne le problematiche legate alla mancata inclusione in base a pregiudizi e stereotipi, che purtroppo le stigmatizzano. Il reportage fotografico tematico segue un percorso itinerante attraverso le diverse scuole, che hanno sposato tale encomiabile iniziativa. È stata inaugurata stamani, 3 aprile 2024, la significativa Mostra fotografica, allestita presso il IV Istituto Comprensivo S. Quasimodo di Floridia, che ritrae spezzoni di vita vissuta delle popolazioni Romani locali. La Mostra fotografica mette in luce le comunità, i soggetti, il loro status, la cultura, i luoghi di provenienza, di approdo e di transito, al fine di mettere in evidenza temi di alto valore sociale, quali l’amicizia, l’accoglienza, la conoscenza, la partecipazione, la diversità intesa come ricchezza. Il progetto di alto valore educativo e sociale intende promuovere e far conoscere ai più la cultura Rom per mezzo di un incontro con usi e costumi a noi molto distanti, al fine di abbattere pregiudizi e comportamenti xenofobi e discriminatori. Una campagna informativa di grande spessore valoriale, che sensibilizza il fruitore ad una conoscenza più intima verso il mondo dei Rom attraverso testimonianze, interviste e foto, raccolte nel corso dei mesi precedenti. Tale progetto s’innesca in un percorso di più ampio respiro, frutto di un importante impegno a livello nazionale. Tale risultato è stato conseguito attingendo agli studi di anni, frutto di intense ricerche, basate su indagini scientifiche molteplici, effettuate da università, enti di ricerca e da informazioni ricevute da enti locali ed organizzazioni del terzo settore, che si occupano in modo specifico di tali etnie come è il caso dei Caminanti di Noto, che vivono nella zona da oltre 70 anni, sui quali l’interesse degli studiosi si è incentrato da anni ed ha prodotto ricerche di altissimo valore conoscitivo. La scelta della Sicilia come luogo del progetto e, nello specifico, dei Caminanti netini è data dal fatto che è importante che nella nostra aerea persista ancora una comunità che, pur uniformandosi allo spirito non stanziale dei Rom, rifiuti nettamente di essere inglobata nell’universo dei Rom. Essi stessi infatti marcatamente affermano di essere italiani autoctoni in movimento, di aver acquisito le tradizioni locali e di non essere, pertanto, zingari. Un’etnia assorbita a quella locale per usi e costumi e per certi comportamenti gestuali, che vengono utilizzati per la comunicazione interpersonale. Dal 3 al 10 aprile l’UNAR, l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali – Presidenza del Consiglio dei Ministri, promuove la “Prima Settimana per la promozione della cultura Romani e per la lotta all’antiziganismo”, organizzata in occasione dell’8 aprile “Giornata Internazionale dei Rom e dei Sinti”, contenitore in cui si inserisce la Mostra fotografica “Ti ascolto e ti fotografo” e la pubblicazione di prossima uscita. L’antiziganismo riguarda una forma di razzismo e di settarismo intollerabile, che può essere combattuto per mezzo della cultura, dell’istruzione, dell’educazione e del senso artistico con un’azione comunitaria di collaborazione costruttiva. Tali iniziative partono e si inseriscono nella Strategia Nazionale 2021-2030. In questa settimana di approfondimento sulla cultura Romani l’intento è quello di trasmettere e diffondere valori positivi, prevenire discriminazioni e disuguaglianze, favorire l’inclusione, l’accettazione delle differenze e contrastare l’antiziganismo. Una settimana in cui è possibile guardare al futuro con speranza e buona volontà, valorizzando la cultura ed il contributo offerto alla nostra società dalle comunità Rom e Sinte, che valorizzano la nostra cultura e la nostra storia, in quanto insite nella nostra storia e nel nostro territorio. Con la Mostra fotografica s’intende raggiungere alti livelli di visibilità verso il problema e si cerca di promuovere la sensibilizzazione riguardo temi ancora troppo sconosciuti. La Mostra fotografica è stata inaugurata stamani al IV Istituto Comprensivo S. Quasimodo di Floridia, queste le giornate 3-4-5 / 8-9-10 aprile 2024, dalle ore 08.00 alle ore 19:00; poi, presso il Centro Culturale “T. Carpinteri” Palazzo Messina Carpinteri, via XX settembre, 36 Canicattini Bagni il 6 aprile 2024, ore 17:00, ed il 9 aprile 2024; ancora a Noto, presso il Cenacolo Domenicano – Scuola Superiore di Servizio Sociale “Santa Caterina Da Siena”, via Roma, 83 nelle date 3-4-5 / 8-9-10 aprile 2024.

Maria Luisa Vanacore

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