
Dopo medici di famiglia e farmacisti, domani la Regione stipulerà un accordo con gli infermieri per accelerare la campagna di vaccinazione in Sicilia. “Ognuno per il proprio ruolo andrà a cercare direttamente al domicilio l’anziano perché abbiamo bisogno di non abbandonare a se stessa questa fascia di popolazione fragile”, ha spiegato il governatore, ricordando che ancora una larga parte della popolazione anziana in Sicilia non è vaccinata.
Infine, sulle polemiche a proposito di rendere le isole minori Covid free, Musumeci ha sottolineato che “non c’è alcun privilegio: quando alcune regioni del Nord hanno protestato chiedendo l’attivazione degli impianti sciistici, mi riferisco alle regioni interessate da Alpi, Appennini e da rilievi particolarmente rinomati in termini di turismo invernale, il Sud non ha fatto alcuna recriminazione. Abbiamo condiviso uno spirito nazionale e comunitario prima che territoriale. Abbiamo 15 isole e in alcune ci sono 500-600 abitanti. Che facciamo, mandiamo la squadra di medici e infermieri a operare per scaglioni di età e vaccinare 50 persone per volta?“
