Vinciullo: Vergogna! Nessuna scuola finanziata in provincia di Siracusa

I voti dei siracusani sono serviti solo per fare salire lo scadente, nel 2027, assessore alla Pubblica Istruzione.

VINCIULLO: VERGOGNA! Nessuna scuola finanziata in provincia di Siracusa. I voti dei siracusani sono serviti solo per fare salire lo scadente, nel 2027, assessore alla Pubblica Istruzione.

Siracusa, 30 gennaio 2026: Oltre 10 milioni di euro sono stati stanziati, attraverso il programma regionale FESR 2021-2027, per rendere le scuole siciliane, eccetto quelle di Siracusa, più “accessibili e funzionali, favorendo anche la didattica digitale e a distanza”. Lo dichiara l’On. Vincenzo Vinciullo.
Degli oltre 10 milioni di euro utilizzati, nemmeno un centesimo è andato ai 21 comuni della provincia di Siracusa e alla ex Provincia regionale di Siracusa, come se il nostro territorio non avesse alunne e alunni al freddo e al ghiaccio, scuole con barriere architettoniche, ancora insuperabili per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, oltre che per i lavoratori e le lavoratrici.
Eppure, ha proseguito l’On. Vinciullo, la provincia di Siracusa consente, con i propri voti alle regionali, allo scadente, nel settembre 2027, assessore alla Pubblica Istruzione di ricoprire quel ruolo che dimostra, ancora una volta, di non meritare per la superficialità con la quale ha pensato di assegnare solo ad alcuni comuni fortunati le risorse destinate alla messa in sicurezza degli edifici scolastici siciliani.
Sicuramente l’assessore pensa che i nostri alunni e le nostre alunne, i nostri docenti, il personale non docente siano figli di un Dio minore e come tali non degni di essere presi in considerazione.
Penso che tutto ciò sia una VERGOGNA insopportabile per il Governo regionale che ha ottenuto, in questo caso immeritatamente, la fiducia dei siracusani che si aspettano, ora, un intervento immediato e riparatorio del Presidente della Regione per riportare equità e giustizia nella distribuzione dei fondi che devono essere destinati non a singole province siciliane fortunate, ma a tutti i territori, secondo il principio del buon padre di famiglia.
Se ciò non dovesse accadere, ha concluso l’On. Vinciullo, non la Regione Siciliana, ma chi amministra la Regione Siciliana si dimostrerebbe, ancora una volta, una perfida matrigna nei confronti della generosa ed eccessivamente educata provincia di Siracusa, che da anni è costretta a fare proprio il pensiero del Leopardi di una Regione “madre in porto e nel voler matrigna”.

By Redazione

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