Omicidio Petrolito, la Cassazione conferma la condanna del compagno
Nel giorno in cui ricorreva il quarto anniversario della sua barbara uccisione, è divenuta definitiva la condanna a 30 anni di reclusione a carico di Paolo Cugno, il manovale canicattinese che uccise a coltellate e nascose il cadavere della compagna, la venticinquenne Laura Petrolito. La prima sezione della Corte di Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso con cui il professore Carlo Taormina ha chiesto di considerare l’incapacità dell’imputato di intendere e di volere e di contemplare l’attenuante della provocazione. Al contrario, è passata la linea sostenuta dal rappresentante della pubblica accusa e della parte civile costituita. “È stata una dura…
