Importante svolta nella lunga vicenda del Parco Nazionale degli Iblei. Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha pubblicato una sentenza che impone una forte accelerazione al procedimento di istituzione dell’area protetta, attesa da quasi vent’anni.
Il Parco Nazionale degli Iblei era stato previsto da una legge dello Stato nel 2007. Prima della sua effettiva istituzione, tuttavia, Stato ed enti locali avrebbero dovuto definire, nell’ambito della leale collaborazione istituzionale, le modalità di regolamentazione e gestione dell’area.
Secondo i sostenitori del progetto, per quasi due decenni l’iter sarebbe rimasto bloccato a causa di rinvii, riaperture dell’istruttoria, lunghe fasi di concertazione e contrapposizioni politiche e territoriali che hanno impedito di arrivare alla conclusione del procedimento.
Con la nuova sentenza, il Tar del Lazio ha fissato un termine di 180 giorni entro il quale la Regione Siciliana dovrà completare gli adempimenti necessari. In caso di ulteriore inerzia, sarà il commissario ad acta già nominato a intervenire per portare a termine il procedimento.
La decisione è stata accolta con soddisfazione dalle associazioni ambientaliste, dai movimenti civici e dalle forze politiche che negli anni hanno sostenuto la nascita del Parco degli Iblei, tra cui Alleanza Verdi e Sinistra. Sul fronte opposto, escono sconfitti quanti si sono opposti all’istituzione dell’area protetta, tra cui amministratori locali, rappresentanti del mondo venatorio e alcuni esponenti politici del territorio.
Particolare apprezzamento è stato espresso nei confronti dell’Ente Fauna Siciliana e dei legali che hanno seguito il contenzioso, gli avvocati Corrado Giuliano e Salvo Nanè, ai quali viene attribuito un ruolo determinante nel raggiungimento del risultato giudiziario.
La sentenza rappresenta ora un passaggio decisivo verso la concreta istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, una delle aree naturalistiche più importanti della Sicilia sud-orientale, il cui percorso amministrativo potrebbe finalmente avvicinarsi alla conclusione.
